mercoledì 23 dicembre 2009

EURODELIRIO

Proprio in questi giorni il ricorso presentato a maggio dell'Ong Cohre (Centre on Housing Rights and Evictions) contro il Governo italiano è stato accolto dal Comitato per i diritti sociali, organo del Consiglio d'Europa e quindi dell'UE.

Il ricorso in particolare si riferisce alle misure di sicurezza attuate del Ministro dell'Interno Maroni nel novembre 2006 e sulle successive introdotte nel maggio 2008. Il piano prevedeva nei fatti un censimento (si badi NON schedatura) dei campi rom, al fine di poter meglio indirizzare i provvedimenti di scolarizzazione dei minori (nel complesso circa la metà degli abitanti dei campi) e di inserimento lavorativo per i disoccupati.
L'Ong sostiene che tali misure "costituiscono un deliberato passo indietro e un fallimento nella risoluzione delle violazioni già riscontrate dallo stesso Comitato nel 2004 relativa al diritto alla casa dei rom e dei sinti in Italia" e che "la politica e la pratica di segregare queste comunità in ghetti di fatto nega loro l'accesso allo status legale necessario ad ottenere l'assistenza sociale". La ramanzina continua contro l'esecutivo, reo di aver fomentato una "politica xenofobica e razzista che ha nella pratica privato rom e sinti del diritto di opporsi contro sgomberi ed espulsioni".

Nella sostanza si tratta di qualcosa di già visto, un ennesimo avviso a tutti gli italiani: sappiate che non sono rom e immigrati a doversi integrare, voi piuttosto dovreste integrarvi a loro.
In fondo, l'elemento più importante che impedisce di classificare l'UE come Stato federale è l'assenza di un vero e proprio popolo. Come crearlo se non sopprimendo ogni localismo autoctono, anteponendo un ipocrita rispetto di facciata alla tutela delle nostre tradizioni.
Possiamo tuttavia sperare ancora che la questione si risolva in un nulla di fatto. Chi meglio di un italiano, memore della deludente politica così efficacemente sintetzzata da D'Azeglio ormai un secolo e mezzo fa, può sentirsi minacciato da questo "abbiamo fatto l'Europa, ora facciamo gli europei" ?

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