È facile constatarecome una buona maggioranza della popolazione italiana (e, presumibilmente, europea), non abbia la benchè minima idea del funzionamento delle istituzioni che regolano, a vario titolo, la vita del coontinente. Troppo facilmente accade che cittadini, senza dolo e senza neppure colpa, si perdano tra sigle famigliari (?) o meno stile Cee, Ue, Cedu. Per poi non parlare di Corti varie e altri organi indipendenti.
È evidente come la maggior parte degli italiani tenda con il confondere tutte queste istituzioni, istintivamente percepite come lontane e marginali, nella figura fittiziamente onnicomprensiva dell’Unione Europea.
Solo oggi, all’indomani della questione del corcefisso nelle classi, il grosso dell’opinione pubblica sembra accorgersi che queste Cee, Ue, Cedu, ecc tanto lontane poi non sono, e marginali no di sicuro.
Ma anche in questo caso, ad alimentare disinformazione e omertà concorrono in primo piano i massmedia.
Ad esempio, quanti italiani sanno che la loro sovranità è stata calpestata e il loro Stato multato da un collegio di cui fa parte una giudice turca?
Turca? L’italiano medio crede (a ragione) che la Turchia ad oggi non faccia effettivamente parte dell’unione europea. Quello che non sa, è che l’istituzione che ieri ci ha condannato non ha direttamente nulla a che fare con l’Unione.
La strategia della confusione paga sempre. La minaccia recentemente concretizzatasi nel Trattato di Lisbona, connessa con l’allargamento selvaggio delle frontiere comunitarie, è figlia di un progetto già ben stabilito e dolorosamente ineluttabile. A riprova, basti considerare la farsa dei referendum irlandesi. O il fatto che la Turchia, attravero la Cedu ed altri trattati incrociati, partecipi già attivamente alla vita dell’Unione.
Così può capitare che l’Italia sia giudicata sul tema dei diritti umani da uno Stato che da decenni occupa militarmentel’isola europea di Cipro, oppura da Malta nazione che nella nota vicenda dei barconi dalla Libia ha mostrato tutta la sua “umanità”.
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Andrea, ma questo è il tuo blog? Non sapevo che anche tu ne avessi uno. Allora un saluto,
RispondiEliminaNessie